lunedì 1 Marzo 2021
Dall'Italia

Cancro colon retto: in Italia un uomo su 12 e una donna su 19 lo svilupperanno

Costamagna (Università Cattolica): «Non esiste, ad oggi, un corrispettivo economico adeguato per questi interventi innovativi»

22 Febbraio 2021

In Italia «un uomo su 12 e una donna su 19 svilupperanno un cancro del colon retto nell’arco della vita. Le lesioni neoplastiche del colon e del retto possono essere individuate e rimosse in fase iniziale grazie allo screening del cancro colorettale, uno dei tre screening tumorali effettuati in Italia, secondo le linee guida ministeriali (gli altri due sono quello della mammella e quello della cervice uterina) e l’unico ad interessare sia donne che uomini». Lo afferma Lucio Petruzziello, responsabile della Uos Endoscopia colorettale e screening del cancro colorettale, Fondazione Policlinico Universitario Gemelli Irccs di Roma, commentando l’intervento record effettuato con una tecnica innovativa (dissezione endoscopica sottomucosa o Esd) al Policlinico dove è stato asportato cancro grande come foglio A4 ad un 65enne.

 

«Non esiste, ad oggi, un corrispettivo economico adeguato per questi interventi innovativi, che risparmiano ai pazienti una chirurgia demolitiva – afferma Guido Costamagna, direttore Uoc Endoscopia digestiva chirurgica del Gemelli e ordinario di Chirurgia dell’Università Cattolica, campus di Roma –. Nonostante la spesa per il ricovero, la sala endoscopica, il personale, gli strumenti e gli accessori che si utilizzano in queste procedure, una Esd come quella descritta, viene ad oggi remunerata come una banale polipectomia ambulatoriale. Attualmente dunque queste prestazioni possono essere garantite al paziente solo se la struttura ospedaliera se ne prende carico e impiega risorse proprie, poiché le Regioni e lo Stato non hanno ancora fissato rimborsi adeguati».

 

Fonte: Adnkronos Salute

(ph: Shutterstock)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *