lunedì 1 Marzo 2021
Approfondimenti

Diabete: 3,27 milioni di italiani ne soffrono, 1 milione non sa di averlo

Per conoscere ed affrontare al meglio questa patologia nasce "All'ultimo minuto"

23 Febbraio 2021

Ogni 2 minuti una persona riceve una diagnosi di diabete. In Italia, 3,27 milioni di persone sono affette da diabete: 1 persona su 18 e 1 persona su 6 se consideriamo gli over 65. Non solo: 1 milione di persone non sa di avere il diabete e 4 milioni sono ad alto rischio di svilupparlo nel corso della propria vita. Su 10 persone con diabete, il 70% ha più di 65 anni e il 40% ne ha più di 75.

 

Una malattia come il diabete ha impatti notevoli sia a livello sanitario, sia a livello economico. Ma semplicemente promuovendo stili di vita sani si potrebbe ridurre il numero di pazienti affetti da diabete di tipo 2 di 1 milione e migliorando le performance nell’assistenza sanitaria territoriale si potrebbero risparmiare, ogni anno, tra 7 e 28 milioni di euro. L’aderenza terapeutica (cioè la capacità di ciascun paziente di seguire le prescrizioni mediche) gioca un ruolo fondamentale, ma il 33,2% non è aderente alla terapia insulinica, il 28% dei pazienti trova difficile assumere la dose di insulina prescritta giornalmente e il 22% dei pazienti riferisce di programmare le attività da svolgere rispetto alla somministrazione della terapia. Proprio per promuovere comportamenti virtuosi e sensibilizzare sull’importanza dell’aderenza terapeutica nasce All’ultimo minuto, un progetto per conoscere ed affrontare al meglio questa patologia.

 

Ma quali sono le cause della mancata iniezione di insulina?

Da un sondaggio condotto su oltre 500 persone con diabete in terapia con insulina e oltre 960 medici, emerge un quadro piuttosto chiaro: le cause principali della mancata somministrazione di insulina sono legate a problemi logistici dovuti al fatto di essere troppo occupati, di viaggiare spesso, di saltare i pasti, ma anche a causa di problemi psicologici quali lo stress di associare una iniezione ad ogni pasto o l’imbarazzo di doversi iniettare l’insulina in pubblico.

 

Una terapia che può essere somministrata in tempi variabili, con un intervallo di tempo pasto-iniezione ampio e con una minima necessità di monitoraggio della glicemia può essere di grande aiuto e portare maggiore flessibilità nella vita di ciascuna persona.

 

All’ultimo minuto è un progetto ad ampio respiro che comprende approfondimenti e consigli, una web serie, ma anche percorsi di coaching artistico e la possibilità di condividere la propria storia o conoscere quella di altre persone che affrontano quotidianamente la stessa patologia. Si tratta di uno strumento di comunicazione che potrebbe essere molto utile per migliorare la relazione tra pazienti e medici che potranno condividere informazioni e consigli utili.

 

(ph: Shutterstock)

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