lunedì 1 Marzo 2021
Approfondimenti

Diabete, malattia dei “poveri”? Nelle periferie romane prevalenza 7%

Purtroppo incide l’assunzione di cibo meno adeguato e controllato

21 Febbraio 2021

«Il diabete è la malattia dei poveri, perché purtroppo incide l’assunzione di cibo meno adeguato e controllato. Basti pensare che a Roma abbiamo una prevalenza della patologia del meno del 5% al centro di Roma, nelle zone cosiddette “di lusso”, mentre la prevalenza arriva a sfiorare il 7% nelle periferie romane». A dirlo è il professor Andrea Lenzi, ordinario di Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma, interpellato dall’agenzia Dire a margine del Dialogueámeeting web promosso dalla rivista di politica sanitaria Italian Health Policy Brief.

«In realtà questo accade per molte patologie croniche – ha proseguito Lenzi – in sei o sette fermate di metro a Roma, così anche a Parigi o New York, c’è molta differenza nell’incidenza di queste malattie, compreso appunto il diabete».

Ma come si “arriva” ad educare le persone a mangiare bene? «Una delle tante cose che ci ha insegnato questa pandemia – risponde il professor Lenzi alla Dire – è che c’è bisogno di  fare educazione sanitaria nelle scuole, dove dovremmo anche imparare che forse è meglio mangiare un cibo un po’ più sano e fare quei famosi “10mila passi” al giorno per ottenere qualche risultato».

 

Dunque bisognerebbe insegnare agli studenti a mangiare bene, in maniera tale che poi possano loro stessi trasferire quelle buone norme alimentari in famiglia. È così?

«È tanto vero questo che alla Sapienza abbiamo appena “costruito” un corso in Gastronomia – fa sapere infine Lenzi – legato sostanzialmente alla ristorazione collettiva».

 

(ph: Shutterstock)

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