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Ulss 4 e sindaci del Veneto Orientale insieme contro il Covid

Presentata la campagna di comunicazione "Conta su di me" che punta sui giovani e la responsabilità sociale

13 Gennaio 2021

Il claim “Conta su di me” è lanciato da 8 giovani d’età compresa tra i 18 ed i 25 anni per affermare il concetto che la “responsabilità” nel proteggersi dal virus determinerà la “libertà” intesa come quotidiana, ossia libera dalle attuali limitazioni. Ulss4 e Conferenza dei sindaci del Veneto Orientale hanno presentato una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare i giovani a proteggersi dal Covid-19, ad iniziare dall’utilizzo della osannata mascherina.

 

Lo slogan “Conta su di me” è infatti stampato su delle mascherine indossate da giovanissimi testimonial. L’iniziativa ha subito raccolto il sostegno di due VIP intervenuti alla presentazione: Stefano Tonut della Reyer Venezia e Miss Veneto Francesca Toffanin.

 

«Allo stato attuale il numero dei contagi è ancora elevato, oltre a questo molta gente sta abbassando la guardia perché pensa già che il vaccino cancellerà il virus, invece dobbiamo tutti essere consapevoli che convivremo ancora per mesi con il covid-19. In questo momento prendere sotto gamba il virus significherebbe generare una nuova ondata di contagi e con essi il persistere delle limitazioni in atto ha esordito il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza.

«In questo modo chiediamo ai giovani un’alleanza nel proteggersi – ha continuato Bramezza – iniziando dall’uso della mascherina in ogni luogo a rischio, chiediamo ai giovani che sensibilizzino anche i genitori e i nonni che sono poi le categorie più a rischio. Contiamo sui giovani affinché il periodo che ci porterà ad una vaccinazione ad ampio raggio passi nel modo più indolore possibile».

 

Alla campagna di comunicazione hanno aderito i 21 comuni del Veneto Orientale attraverso la Conferenza dei Sindaci, che contribuiranno a diffondere il messaggio, rappresentati per l’occasione dall’ex presidente Valerio Zoggia (Jesolo) e della neo presidente Silvia Susanna (Musile di Piave).

«Il fatto che dei giovani possano insegnare ai meno giovani dei comportamenti scorretti può contribuire in modo importante nel cercare di superare questo ostacolo del Covid e farci ritornare alla normalità – ha detto Zoggia – auspicando con una stagione normale a Jesolo e nelle altre località balneari per la prossima stagione estiva».

 

L’ideatore della campagna di comunicazione è l’architetto, pubblicitario, Valerio Pradal, uno dei più quotati disegnatori di francobolli in Italia: «Nasce tutto dal dialogo con i giovani fotografati per questa iniziativa –  ha spiegato Pradal –. Hanno detto che volevano essere loro i protagonisti del messaggio, hanno detto “conta su di me”, “conta sul mio aiuto”, “conta sul mio modo di fare”, ebbene da queste affermazioni è nato lo slogan». Per la campagna a comunicazione verranno realizzati cartelli vetrina da posizionare sui banchi dei pubblici esercizi, adesivi da posizionare sui pannelli divisori in plexiglass dei pubblici esercizi, videomessaggio per i canali social, poster stradali, cartoline; roll-up, mascherine con il claim della campagna di comunicazione, segnalibri.

 

 

Il messaggio “Conta su di me” pare proprio destinato a diventare un tormentone sin dall’esordio. I primi due testimonial sono due “fuoriclasse” del basket e della bellezza. Il vincitore del premio Reverberi come miglior giocatore dell’anno, Stefano Tonut all’Umana Reyer Venezia, ha confidato di essere stato contagiato dal Covid-19: «Quando hai preso il virus, anche se ne sei uscito, non è più come prima, per questo motivo sia io e sia la società siamo particolarmente sensibili nel dire a tutti di non sottovalutarlo, né prima e neppure dopo l’eventuale contagio, e di continuare a proteggersi iniziando dall’uso della mascherina».

 

«Spesso vengono i giovani demonizzati per i loro atteggiamenti – ha aggiunto Miss Veneto, modella e speaker radiofonica, Francesca Toffanin –. Io credo che tra loro ci sia il buono ed il cattivo, però i giovani possono dare molto in questo ambito e possono essere un esempio per chi non è attento nel proteggersi. Io sarò la prima a farlo. Ho vissuto questa esperienza anche nella finalissima di Miss Italia che è stata  caratterizzata dalle doverose e giuste limitazioni anti covid, svoltasi mai così prima d’ora».

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